Locali gay a Barcellona

Locali gay friendly a Barcellona

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Durante il regime di Franco, essere omosessuali in Spagna era motivo di persecuzione, per cui ci si doveva nascondere.

Nel 1970 ci fu una protesta da parte della comunità trans* per il riconoscimento dei diritti civili alle persone lgbt, ma è solo dopo il 1975, con la morte di Franco, che il clima di oppressione ha lasciato spazio al boom economico, alla movida e alla libertà di espressione, soprattutto nelle città principali – Madrid e Barcellona.

Nel 2005 la Spagna fu il quarto Paese nel mondo a legalizzare il matrimonio per le coppie omosessuali, mentre nel 2014 attuò una legge contro l’omofobia.

Barcellona, in particolare, è da anni sinonimo di libertà e accoglienza per le persone lgbt: le coppie omosessuali possono girare tenendosi per mano senza temere conseguenze, e la città offre numerosi punti di interesse lgbt friendly.

Gay Street

Girovagando per le vie di Barcellona, a piedi o in bici, si respira un’atmosfera allegra, multiculturale e aperta, anche grazie all’arte che permea la storia e le strade di questa città catalana.

La città intera permette di godere al massimo della piena libertà di espressione, con numerosi bar gay friendly, eventi culturali e club.

Ma è nel distretto Eixample che risiede il cuore queer di Barcellona, specialmente negli isolati sopra il boulevard Gran Via.

Gaixample

Eixample è il quartiere più popolato di tutta la città, e grazie alle sue tante attrazioni lgbt, è stato soprannominato “Gaixample”.

Ad accogliervi, una cinquantina di ristoranti, boutique, negozietti, sexy shop, centri benessere… il quartiere offre tutte le comodità e le attività di cui potreste aver bisogno!

Boxer, ad esempio, è una boutique specializzata in articoli in pelle, mentre La Chapelle vende oggettistica di interior design tra le più bizzarre ed eclettiche.

Vita notturna a Barcellona

Per dare il via alla serata, potete cominciare dai baretti di Gaixample, come ad esempio il Plata, il Botanic, il Dietrich Bar o l’Ambiente del Sur: come in ogni bar spagnolo che si rispetti, i drink sono accompagnati da ottime tapas, spesso gratuite.

L’Open Mind è un bar dall’atmosfera molto trasgressiva, mentre Carlita Bonita è un ottimo punto di ritrovo per le viaggiatrici lesbiche.

Discoteche

E a proposito di notte, ecco i migliori locali notturni dove ballare e divertirvi.

  • El Cangrejo: musica, festa e drag races. Cosa chiedere di più? Si trova appena fuori dal Gaixample, nel Raval;
  • Metro: una discoteca per soli uomini, con musica house, gare di posing e privée;
  • Arena: è uno dei club più famosi, e comprende 5 locali, uno dei quali per sole donne, con tanto di bar. L’Arena offre lunghissime feste, schiuma party, serate strip tease e molti altri eventi speciali.

Saune gay

Nel cuore di Eixample, più precisamente nel Carrer de Casanova, si trova la Sauna Casanova, molto popolare e frequentata da turisti e residenti.

Più tranquilla è la Sauna Galilea, nel quartiere di Sant Antoni, mentre gigantesca è la Sauna Condal.

Particolarmente rivolta agli uomini è infine la Sauna BRUC.
Tutte queste strutture hanno, oltre alla sauna, anche jacuzzi, servizio bar, altri tipi di vasche e in alcuni casi un centro massaggi.

Spiagge gay

La spiaggia Mar Bella è tra le più popolari spiagge gay, nonostante la sua lontananza dal centro della città. Si raggiunge con la linea gialla – L4 della metro, alla fermata Poble Nou, dopo una decina di minuti a piedi, oppure con il bus 41 fino al Parc esportiu de la Mar Bella.

È anche rinomata in quanto unica spiaggia nudista di Barcellona. Lì accanto sorge il Chiringuito, bar e ristorante gay, con piatti estivi o più sostanziosi, cocktail e caffè.

Il Chiringuito ospita eventi speciali durante l’estate, ed offre il servizio lettini e ombrelloni per la spiaggia.

L’intera Barceloneta, la spiaggia che si estende per oltre 1 km, è decisamente lgbt friendly, e insieme alla adiacente San Sebastià è perfetta per fare festa e incontrare persone nuove.

Per un po’ più di tranquillità, invece, la spiaggia Nova Icària è perfetta, ed è frequentata sia da gay che da etero. Si trova vicino al Marina, ed è raggiungibile in metro con la Linea Gialla, fermandosi alla Ciutadella Vila Olimpica.

Hotel gay friendly

La scelta più ovvia per la sistemazione ricade sull’Axel Hotel, la catena di alberghi talmente queer che si definisce etero-friendly!

Collocato sul perimetro di Gaixample, offre tutti i servizi che una vacanza a Barcellona può riservare: piscina con cafè sul tetto (aperta 24 ore su 24), centro benessere, ottimi bar e ristorante.

Una curiosità? Le camere qui hanno 3 diversi cartelli da poter appendere alla porta: “si prega di pulire la stanza”, “si prega di non disturbare” e… “si prega di disturbare“.

Sempre nel quartiere Eixample si trova l’Hotel Cram, molto trendy, di qualità e ovviamente gay friendly.

Infine, se volete soggiornare più vicini al centro, c’è l’Hotel California, nel cuore del quartiere gotico, a due passi dalla Rambla.

L’Hotel Melia Barcelona Sarrìa gode di un’ottima vista sulla città, è gay friendly anche se non necessariamente gay oriented.

Anche il Princess Hotel e il suo ristorante sono una buona opzione – con tanto di Spa.

Barcellona quindi è una meta imprescindibile se fate parte della comunità lgbt.

Libera, amichevole, al riparo da giudizi e pregiudizi. Piena di colori durante ogni periodo dell’anno, grazie all’architettura di Antoni Gaudí (basta pensare a Casa Batlló, alla Sagrada Familia e ai giardini di Gaudí).

Splendida e accogliente anche in inverno, d’estate dà il meglio di sé, e se ci capitate a giugno, non dovete perdervi il Pride: grazie al luogo e alle persone, la parata in Catalogna è la più colorata d’Europa!

 

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