Piatti tipici di Barcellona

Cosa mangiare a Barcellona: i piatti tipici

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 20 Settembre 2018

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La Catalogna è una regione con una grande tradizione culinaria, e la sua capitale, Barcellona, ne è un ottimo esempio: il primo libro di cucina spagnola fu stampato nella Ciutat Condal nel 1477.

Nella cucina tipica catalana si utilizzano ingredienti provenienti sia dall’interno montagnoso, sia prodotti del mare provenienti dalla costa, piatti per l’appunto detti di mar y muntanya, in cui tali ingredienti vengono mescolati sapientemente per ottenere pietanze molto gustose.

Fra le varie cucine regionali spagnole la catalana è quella con maggiori influenze straniere, soprattutto dalla vicina Francia e dall’Italia, per cui è facile trovare molte similitudini con la cucina nostrana: la base per molti piatti è il sofregit, ossia il soffritto di cipolla, sedano e carote.

L’elenco non è completo, ma può bastare per riconoscere i piatti più frequenti, e per capire cosa state ordinando.

Pà amb tomàquet

Pà amb Tomàquet
Pà amb tomàquet

Il piatto più rappresentativo della cucina catalana è il semplicissimo pane e pomodoro. Preparato con il pà de pagès, un tipico pane casereccio, si tratta di una bruschetta con olio e pomodoro tritato, a cui i catalani aggiungono talvolta del jamón sminuzzato.

Calçots

Calcots
Calçots con salsa romesco

È uno dei piatti tipici della Catalogna da non perdere se si va a Barcellona da febbraio ad aprile.

Si tratta di un tipo di cipollotto tardivo, cucinato a fiamma viva e accompagnata tradizionalmente dalla salsa romesco, a base di pomodoro, aglio, mandorle e peperoni. Ci sono bar all’aperto che organizzano calçotadas, come la Caseta del Migdia.

Escalivada

E’un piatto molto tipico di tutti i paesi catalani, sostanzialmente si tratta di un’insalata di melanzane, peperoni, cipolla e pomodoro grigliati.

Quando si aggiunge del baccalà a pezzi, allora viene chiamato espencat. In entrambi i casi si serve direttamente su fette di pane.

Cargols

Cargols
Cargols

Le lumache sono una grande passione dei catalani, per cui sarà molto facile trovarle nei ristoranti, o se siete fortunati, servite come tapas.

Una delle ricette più semplici – e più frequenti – è a la llauna: le lumache vengono semplicemente arrostite all’interno di una teglia (per l’appunto la llauna), per poi essere servite accompagnate da salse a volte molto elaborate, da qui si spiega la tipica frase catalana “costa màs la salsa que els cargols”, costa di più la salsa delle lumache.

Coca

Coca
Coca

Genovesi e barcellonesi discutono non solo sul luogo di nascita di Cristoforo Colombo, ma anche sulla paternità della focaccia.

Per quest’ultimo piatto, visti gli antichi legami commerciali fra le due città, è difficile dire chi abbia ragione nel merito, ma è certo che la coca catalana assomiglia parecchio alla focaccia genovese, e in alcune località della Catalogna viene chiamata fogassa o fugassa, come in genovese, e in entrambi i casi si tratta di un piatto molto tradizionale.

Preparata in mille modi diversi, esistono ricette specifiche per alcune festività: la Coca de Sant Joan, una coca dolce con frutta candita, viene tradizionalmente consumata nella revetlla de Sant Joan, ossia la notte di San Giovanni, dal 23 al 24 giugno.

Esqueixada de Bacallà

Esqueixada de Bacalà piatto tipico
Esqueixada de Bacallà

Un altro dei cibi tipici di Barcellona è il baccalà, memoria degli antichi rapporti commerciali della città catalana con i porti del nord Europa.

Nel dettaglio si tratta di baccalà crudo spezzettato delicatamente con le dita (il verbo esqueixar vuol dire per l’appunto spezzettare), accompagnato con pomodoro, cipolla, peperoni, olive e un filo d’olio d’oliva. Tutto un gusto da provare, se vi piace la cucina di pesce!

Cap i Pota amb tripa

Cap i pota amb tripa
Cap i pota amb tripa

La trippa alla catalana. Le parole cap i pota significano “testa e piede”, infatti per la preparazione di questo gustoso manicaretto vengono impiegate la testa e la zampa del vitello, accompagnati da un sugo a base di ceci e salame.

A Barcellona un tempo era un tipico piatto domenicale, se avete fortuna potrete trovarlo come tapa in qualche bodega, specialmente la domenica.

Canelones

Canelones
Canelones

Curiosamente fra i piatti tipici della cucina catalana ci sono anche i cannelloni, introdotti dai cuochi italiani al servizio delle ricche famiglie borghesi verso la fine del XIX secolo.

A differenza dei cannelloni italiani, il ripieno nella versione catalana non è fatto con un ragù, bensì con pezzi di arrosto di carne. La spiegazione di questa differenza è che tradizionalmente nelle case catalane i canelons vengono cucinati il giorno di Santo Stefano, per riciclare l’arrosto del pranzo di Natale.

Fideuá

Fideua
Fideuá

Il nome di questo piatto deriva dal principale ingrediente utilizzato, i fideos, in pratica degli spaghetti spezzettati.

La tradizione vuole che ad inventare questo piatto sia stato un pescatore, mentre era in mare: volendo preparare una paella e non avendo a disposizione il riso, impiegò al suo posto i fideos, ottenendo il risultato che oggi si può vedere nei ristoranti di tutta Barcellona.

In effetti il sapore richiama quello della paella di mare, anche se ci sono alcune differenze nella preparazione.

Autentico piatto catalano, a volte viene servita accompagnata da salsa alioli, ossia della maionese all’aglio: non fatevi spaventare dalle calorie e provatela con la sua salsa, è buonissima.

Arroz a banda

Arroz a banda
Arroz a banda

Piatto molto presente nei menu del día dei vari ristoranti di cucina catalana, l’arroz a banda è una versione povera della paella: in sostanza si tratta di un risotto, insaporito con brodo di pesce e spesso servito accompagnato da alioli.

A volte viene accompagnato da frutti di mare, e viene detto del senyoret, ossia del signorino, in quanto i vari ingredienti, come cozze e gamberi, vengono accuratamente puliti prima di essere cotti.

Fricandó de ternera o fricandó amb bolets

Fricandò de Ternera
Fricandó de ternera

Il fricandó è un bollito di vitello, accompagnato da una salsa molto spessa con funghi, per l’appunto i bolets; se preparato bene la carne dovrebbe essere morbidissima, e sciogliersi in bocca.

Escudella i carn d’olla

Escudella i carn d'olla
Escudella i carn d’olla

È una zuppa tipica della gastronomia catalana.

Si caratterizza soprattutto per utilizzare nel bollito la pilota, ossia una grande polpetta, divisa poi a fette e distribuita fra i vari commensali, preparata con carne tritata, pane grattugiato, aglio e prezzemolo, passata al forno prima di essere bollita nel brodo.

La pilota è l’unica costante nella preparazione dell’escudella, in quanto esistono diverse varianti a seconda della stagione e del cuoco che la prepara.

Una sua versione è un piatto tipico di Natale: si prepara con una pasta particolare chiamata galets, ossia dei grossi conchiglioni, riempiti uno ad uno con pezzi di pilota.

Crema catalana

Crema catalana
Crema catalana

È certamente il piatto catalano conosciuto di più all’estero, consiste sostanzialmente in una crema pasticciera ricoperta di zucchero caramellato, molto gustoso per il suo contrasto croccante.

Attualmente è un dolce costante nel menu di ogni ristorante di Barcellona, però tradizionalmente si trattava di un dolce per le festività: il giorno tipico in cui si serviva era il 19 marzo, festa di San Giuseppe.

Barcellona è ricca di ristoranti di cucina catalana, anche se le famiglie barcellonesi in genere preferiscono uscire fuori città per gustare i piatti tradizionali, o puntare direttamente alle varie sagre di paese.

Qui abbiamo elencato i ristoranti storici più famosi di Barcellona, dove si può provare la cucina tipica nella sua veste classica, andando sul sicuro.

Specialmente consigliati sono il Pitarra e Can Cullerets, dove nel menu del día sono sempre inclusi piatti tipici catalani, un’ottima idea per provare i piatti tipici spendendo poco.

Se invece vi piace il pesce, allora leggete quest’altro articolo, frutto di un metodico lavoro sul campo per trovare i luoghi dove mangiare bene senza farsi spennare.

Se invece volete provare un’esperienza più rustica, annerendovi le mani in una calçotada o assaggiare i cargols catalani, più che un ristorante dovete provare ad andare in un xiringuito, ossia un bar all’aperto in città: due di questi, la Caseta del Migdia, il Xiringuito.Aigua, sono stati recensiti nella nostra guida su bar e ristoranti all’aperto.

In questi chioschi ci sono buone possibilità di provare calçots e cargols, quando sono di stagione. Nello stesso articolo trovate la recensione su Can Deu, altro ristorante con terrazza all’aperto dove vengono serviti piatti di cucina locale, a prezzi molto interessanti.

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