Recinto modernista di Sant Pau

Il recinto modernista dell’ospedale della Santa Creu i Sant Pau

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 11 Ottobre 2017

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Il Recinto Modernista dell’ospedale della Santa Creu i Sant Pau è una delle opere architettoniche più emblematiche di Lluís Domènech i Montaner. Si tratta di un complesso ospedaliero in stile modernista, inaugurato nel 1930, costituito da un edificio principale, 27 padiglioni e una serie di tunnel sotterranei, il tutto immerso in una grande area verde. Il Recinto è una vera e propria città in miniatura, in grado di offrire continue sorprese passando da un padiglione all’altro: i rivestimenti in trencadís, le vetrate, le scalinate e i giardini, ogni dettaglio è stato curato nei minimi dettagli per rispettare i canoni estetici dell’epoca. Si tratta di un’opera che rappresenta, insieme al Palau de la Musica Catalana, uno degli esempi meglio realizzati di architettura modernista realizzato in grande scala. Dichiarato patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO nel 1997, attualmente il Recinte viene impiegato come centro culturale, ospitando una vasta serie di eventi, mostre, esposizioni e concerti durante l’anno.

Storia dell’ospedale

L’ospedale della Santa Creu i Sant Pau nasce originalmente nel 1401 dalla fusione di 6 precedenti strutture ospedaliere esistenti in quell’epoca a Barcellona. L’ospedale della Santa Creu, come si chiamava durante questo periodo, fu costruito nel quartiere del Raval in uno degli edifici più importanti del gotico catalano, che oggi ospita la Biblíoteca National de Catalunya. Alla fine del XIX secolo, la crescita demografica di Barcellona e i progressi nel campo medico resero l’antica struttura inadeguata alle esigenze di un ospedale moderno. Gli ultimi anni di attività dell’ospedale nel Raval coincisero con la grande trasformazione urbanistica di Barcellona: la costruzione dell’Eixample.

In questo contesto di espansione al di là delle antiche mura cittadine, un altro fatto permise la costruzione del nuovo ospedale. Nel 1896 morì Pau Gil, un ricco banchiere catalano residente a Parigi. Nel suo testamento dispose che la sua eredità dovesse servire per la costruzione di un nuovo ospedale a Barcellona. Fra le sue disposizioni, Gil stabiliì come il nuovo centro medico dovesse riunire le innovazioni più avanzate in campo medico, architettonico e tecnologico, ponendo una condizione: la nuova struttura doveva essere dedicata a Sant Pau. Da ciò deriva il nome attuale dell’ospedale, Santa Creu i Sant Pau.

Grazie a questa importante donazione, il 15 gennaio 1902 veniva collocata la prima pietra del nuovo centro ospedaliero, progettato dall’architetto Lluís Domènech i Montaner. L’architetto catalano s’ispirò ai centri più moderni in Europa, ideando un congiunto composto da 48 edifici, organizzati in padiglioni separati fra di loro, circondati da giardini. Le nuove conoscenze in campo medico iniziavano a prendere corpo nell’Europa del XX secolo, suggerendo all’architettura la creazione di ambienti che fossero gradevoli ai pazienti, separando le tipologie di malattie in modo tale da migliorare le condizioni igieniche complessive. Il progetto di Domènech i Montaner fu realizzato solo in parte, con la realizzazione del grande edificio principale, di 27 padiglioni, e dei giardini intorno ad essi.

L’inaugurazione della nuova struttura avvenne nel 1930, e l’ospedale divenne fin da subito uno dei centri medici più avanzati di Spagna. Dopo oltre 80 anni di attività sanitaria nel Recinte Modernista, l’ospedale si è trasferito nel 2009 in un nuovo complesso, situato a lato del vecchio ospedale. Un ambizioso progetto di riabilitazione è iniziato nel 2009, per recuperare e mettere in risalto il grande valore architettonico e artistico dell’ospedale. Attualmente una parte dei padiglioni è impiegata come sede da parte di alcune organizzazioni e istituzioni che si occupano di educazione, servizi sociali e sostenibilità.

Informazioni utili

Come arrivare al Recinte Modernista

Il Recinte Modernista si trova nell’Eixample destro, in Carrer de Sant Antoni Maria Claret, 167. Si può raggiungere facilmente tramite la metro (linea 5, fermata Sant Pau – Dos de Maig) o con gli autobus di linea (linee H8, 19, 20, 45, 47, 50, 51, 92, 117 e 192). Con il Bus Turístic si può raggiungere tramite la linea azzurra, alla fermata della Sagrada Familia: da quest’ultima si può raggiungere il Recinte percorrendo l’Avinguda de Gaudí, una graziosa strada pedonale lunga circa 800 metri, con numerosi bar all’aperto, e negozi.

Orari

Il Recinte Modernista ha un orario estivo e uno invernale. Quello estivo è in vigore dall’1 aprile fino al 31 ottobre.

  • Orario estivo: Dal lunedì al sabato si può entrare dalle 10:00 fino alle 18:30, la domenica e i giorni festivi dalle 10:00 alle 14:30.
  • Orario invernale: Dal lunedì al sabato dalle 10:00 fino alle 16:30, la domenica e i giorni festivi dalle 10:00 alle 14:30.
  • Sono disponibili visite guidate in inglese, francese e spagnolo: quelle in inglese sono tutti i giorni alle 12:00 e alle 13:00, più una visita alle 10:30 durante il periodo estivo. Per tutti gli altri orari si può consultare la pagina ufficiale. A richiesta, prenotando in anticipo, si può chiedere anche una visita guidata in italiano.
    Il complesso rimane chiuso il 25 e il 26 dicembre, oltre all’1 e al 6 gennaio.

    Biglietti

    Il costo d’ingresso per la visita libera è di 10 € a tariffa intera, e 7€ per quella ridotta. La visita guidata invece costa rispettivamente 16 € e 11,20 €. Hanno diritto all’ingresso ridotto i giovani tra i 16 e i 29 anni, nonché chi ha più di 65 anni. I minori di 16 anni hanno diritto all’ingresso gratuito, a condizione che entrino accompagnati da un adulto. I possessori della Barcelona Card e del carnet di sconti del Bus Turístic hanno diritto ad uno sconto del 20%. I possessori della Ruta del Modernisme Card invece possono usufruire di uno sconto del 50%. In occasione di tutte le prime domeniche del mese, e di alcune festività l’ingresso è gratuito per tutti: il 12 febbraio, il 23 aprile, l’8 maggio, il 24 settembre.

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