parc de la ciutadella

Il Parc de la Ciutadella

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 11 Ottobre 2017

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Il Parc de la Ciutadella è stato il primo spazio realizzato esplicitamente come parco pubblico a Barcellona, verso la fine del XIX secolo. Il parco ospita al suo interno diverse attrazioni, come la cascata monumentale, un lago artificiale, il Parlamento regionale della Catalogna e lo Zoo di Barcellona.

È un luogo ideale per rilassarsi: si può passeggiare fra i suoi alberi centenari e le numerose sculture all’aria aperta, oppure stendersi sull’erba a prendere il sole, oppure assistere ai vari spettacoli che vengono preparati durante la giornata; durante l’estate inoltre vengono svolti al suo interno numerosi concerti e attività per le famiglie.

Il Parco e Barcellona

La storia del parco, e dell’area in cui sorge, è molto interessante per capire qualcosa in più su Barcellona: l’area su cui sorge il parco è quello dell’antica cittadella militare, da qui il suo nome attuale.

Per capire meglio cos’è successo, bisogna tornare al 1714: la Catalogna si trova nel lato degli sconfitti durante la guerra di successione spagnola, e Barcellona è una delle ultime città ad arrendersi alle truppe borboniche. Come rappresaglia il re Felipe V eliminò i privilegi di autogoverno dell’antico regno di Aragona, di cui Barcellona faceva parte, e impose a carico della città la costruzione di un’enorme cittadella militare, dell’estensione di oltre 20 ettari, radendo al suolo una parte dell’antico quartiere de La Ribera, ossia più di 1000 case.

Una parte di questi avvenimenti è visibile nel vicino centro culturale del Born, dove ci sono tracce dell’antico tessuto urbano precedente alla costruzione della fortezza militare. La cittadella venne odiata fin da subito dai barcellonesi, in quanto era considerata un segno dell’oppressione dei Borbone, considerati degli invasori. L’occasione per riottenere indietro l’area si presentò circa un secolo e mezzo dopo, durante la rivoluzione del 1868: la cittadella venne ceduta al Comune dal primo ministro spagnolo dell’epoca, il generale Prim, per guadagnarsi il supporto della borghesia catalana, a condizione però che l’area venisse trasformata in un parco pubblico. Il tracciato del parco fu modificato una prima volta per includere degli spazi dedicati all’Esposizione Universale del 1888, e poi successivamente per la costituzione dello Zoo di Barcellona, che occupa attualmente circa la metà dell’area del parco.

Edifici e monumenti nel parco

Il parco è considerato come un vero e proprio museo all’aria aperta, per la quantità di monumenti e sculture conservate al suo interno. Fra le varie attrazioni sono da ricordare:

  • Monumento equestre a Joan Prim: dedicata dai barcellonesi a colui che eliminò la fortezza militare, l’originale fu costruito nel 1887 grazie ad una sottoscrizione popolare, ma poi venne distrutto nel 1936, allo scoppio della guerra civile spagnola, riciclando il metallo per fare munizioni. Venne costruita nuovamente nel 1948, ad opera di Frederic Marès, seguendo fedelmente il modello originale. Si trova di fronte all’ingresso del giardino zoologico.
  • Il Mammut: costruita nel 1907, si tratta della prima (e unica) riproduzione a grandezza naturale di una serie sugli animali estinti ordinata dal dipartimento di scienze naturali dell’epoca. Si trova vicino al lago artificiale.
  • La dama del paraigües: si tratta di una fontana ornamentale costruita in occasione dell’Esposizione Universale del 1888, sulla cui cima svetta la signora dell’ombrello – in realtà si tratta di un parasole. Fino a qualche tempo fa era uno dei simboli stessi di Barcellona, per trovarla dovete entrare nel giardino dello Zoo.
  • La cascata monumentale: inaugurata nel 1881, fu progettata dall’architetto Fontserè, nel cui studio lavorava un giovanissimo Gaudí. Il sistema idraulico, alcune delle decorazioni e la grotta artificiale sotto la cascata sono fra i primissimi lavori dell’architetto catalano a Barcellona.
  • Il lago artificiale: si trova nel mezzo del parco, e fu progettato insieme alla cascata monumentale. Si possono affittare delle barche per mezz’ora circa, al prezzo di 5 €.

Dell’antica cittadella militare del 1715 rimangono la cappella militare, il palazzo del governatore – attualmente sede di una scuola secondaria – e l’edificio dell’arsenale, attualmente sede del parlamento catalano. Quest’ultimo si può visitare tramite prenotazione al sito ufficiale (disponibile solo in catalano), oppure approfittando di qualche giornata aperta – solitamente a Sant Jordi (24 giugno), o per la Diada (11 settembre).

Il castillo de los tres dragones

Castillo de los tres dragones
Questo curioso edificio è uno dei primi esempi di architettura modernista a Barcellona, progettato da Lluis Domènech i Montaner. Costruito originalmente come ristorante per l’Esposizione Universale del 1888, suscitò parecchie polemiche per la sua forma particolare, che ricordava quella di un castello. Tutto l’edificio è ricoperto da mattoni in stile mudejar, con una semplice decorazione di fregi con diverse figure maschili e femminili: tra le varie figure si possono vedere quelle di un marinaio che beve rum e di una signorina che beve champagne, unici riferimenti al fatto che si trattasse originariamente di un ristorante. Fu convertito successivamente per ospitare la collezione del museo di Scienze Naturali, attualmente disposta nel Museu Blau; attualmente è chiuso al pubblico, per vedere l’edificio bisogna raggiungere l’estremità nord-occidentale del parco.

Lo Zoo di Barcellona

Una parte importante del parco è occupata dallo Zoo di Barcellona, situato sul lato meridionale: considerato uno dei più importanti in Europa, ospita al suo interno una ricca selezione di animali provenienti da tutti i continenti. Lo zoo apre tutti i giorni dell’anno, dalle 10:00 fino al tardo pomeriggio.

Informazioni utili

Sfortunatamente il parco è popolare anche fra gli scippatori, anche se in misura molto minore che sulla Rambla: tenete sempre d’occhio borse, zaini e altri oggetti di valore.

Il parco apre tutti i giorni dalle 10:00 fino alle 22:30. Si può arrivare in diversi modi: la fermata della metro più vicina è quella di Ciutadella – Vila Olimpica (linea 4), ma si può anche arrivare comodamente dalla fermata di Arc de Triomf (linea 1), e proseguire lungo il viale pedonale del Passeig de Lluís Companys. Se vi piace camminare, potete raggiungere il parco anche dalla Rambla, attraversando il Barrio Gótico e quello de La Ribera: in questo caso la distanza da coprire è di poco superiore ad 1 km, per circa 20 minuti di camminata.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

 

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