Palau Güell

Palau Güell

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 15 Ottobre 2019

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Il Palau Güell è stato il primo lavoro di una certa importanza di Antoni Gaudí a Barcellona.

Eusebi Güell, dopo aver apprezzato l’opera di Gaudí all’Esposizione Universale di Parigi nel 1878, diede al giovane architetto la commissione di costruire questo particolare palazzo urbano, come ampliamento della casa famigliare di sua proprietà, nella Rambla a Barcellona.

Il risultato è un magnifico esempio dell’architettura modernista: adattata al contesto locale del barrio gòtico.

Gaudí progettò un palazzo funzionale alle necessità private della famiglia, e alla intensa vita sociale che il committente intendeva avere.

Con il progetto del palazzo, Gaudí espresse le sue idee sulla gestione dello spazio e della luce, con l’applicazione di soluzioni molto peculiari per ottenere risultati efficienti. In aggiunta a ciò, l’architetto diede vita alla sua fervida immaginazione, impiegando in modo innovativo materiali tradizionali, come pietra, ferro, legno, ceramica e vetro, per ottenere delle forme espressive assolutamente originali.

Il palazzo fu dichiarato monumento storico-artistico d’interesse nazionale in Spagna nel 1969 e Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1984. L’edificio, pur essendo un’opera giovanile dell’architetto catalano, contiene già tutti i tratti tipici delle sue idee, applicate successivamente con maggiore impeto in altri suoi progetti, come Casa Milá, Casa Batlló, fino alla sua opera maestra, la Sagrada Familia.

Cosa vedere

Esterno del Palau Güell

La facciata principale risalta per i suoi due grandi archi parabolici d’ingresso, un tipo d’arco che Gaudí utilizzerà con successo in altre sue costruzioni, chiusi da una coppia di cancelli di ferro battuto, materiale impiegato anche per le grate delle finestre e per il grande scudo della Catalogna presente fra i due archi.

Costruita in pietra, la facciata si divide in tre livelli, interrotti sul lato destro per dare continuità con l’edificio vicino. Si può notare al piano nobile, sul secondo livello, la lunga serie di finestre in ferro battuto.

Piano Terra palau guell
Sotterraneo Palau Güell

Il piano terra e il sotterraneo

Il piano terra è uno spazio che integra i servizi della portineria a quello per la rimessa dell’edificio.

In concreto, nel piano terra si trova la rimessa per le carrozze, l’antico magazzino per le derrate agricole, la casa del portiere, con una cabina dalla quale si poteva osservare l’ingresso e una scala esclusiva per l’accesso della servitù per i piani superiori. Fra i due ambienti si trova la scala principale che conduce al piano superiore.

La rimessa era lo spazio dove poter lasciare le carrozze e i carri, mentre i cavalli potevano scendere nel sotterraneo tramite una rampa elicoidale.

Il pavimento della rimessa è di legno: una soluzione pensata per ammortizzare il rumore dei carri e dei cavalli. Il sotterraneo fungeva da scuderia, ed era dotato di un pozzo, una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, e spazi per l’immagazzinamento di paglia e legna. Le colonne e la volta a crociera sono opera di Gaudí, che concepì un efficiente sistema di areazione aggiungendo un piccolo patio interno, in grado di garantire il ricambio d’aria necessario all’ambiente.

Piano ammezzato

Il piano ammezzato del Palau Güell era stato concepito come spazio per gli uffici. Al suo interno si può trovare l’ufficio commerciale di Eusebi Güell e altri spazi per l’amministrazione, così come la biblioteca privata del palazzo. Dall’altro lato, si trova il vestibolo principale, attraverso il quale si poteva accedere alla vera e propria abitazione, tramite una sontuosa scala di pietra. Le pareti in marmo e le lussuose finiture completano il quadro, offrendo un’idea della ricchezza della famiglia Güell.

Cupola del salone centrale
Cupola del salone centrale

Piano nobile

Entrando nel piano nobile, l’edificio prende le dimensioni di un vero e proprio palazzo. Gli spazi interni si distribuiscono intorno al salone centrale, l’ambiente più importante.

Dall’antisala si passa al corridoio dove passavano i visitatori per accedere al salone centrale. Un lato del corridoio è aperto sulla strada, tramite una serie di finestre, in grado di far entrare molta luce e dare un’idea di ariosità all’ambiente.

Lo spazio è diviso da una serie di colonne, sormontate da archi parabolici, in grado di separare gli ambienti senza dividerli completamente.

Il corridoio termina nella sala delle visite, lo spazio dove i visitatori attendevano prima di entrare nel salone centrale. Il tetto della sala è lavorato con legni nobili e ferro battuto, adornato con foglie d’oro. Notevoli anche le vetrate, decorate con personaggi shakespeariani.

Il salone centrale è il vero e proprio protagonista dell’edificio: la sua copertura è costituita da una cupola parabolica, che illumina tutta la sala attraverso delle finestrelle e un grande oculo centrale. Partendo da una soluzione originale e intelligente, il salone costituisce l’asse centrale intorno al quale si dispone tutto lo spazio dell’edificio, formando un insieme organico anche con i piani superiori.

Il salone è sfarzosamente decorato con legno e marmo, possiede sia un tablero (un altare coperto da pannelli di legno), che un organo, attentamente posizionato per l’esecuzione di concerti nel salone.

Alle spalle del salone centrale si trova un’altra sala più piccola, adatta alle riunioni e alla vita sociale con gli amici più intimi. Questa sala, chiamata anche sala de fumadores, era un angolo tranquillo per passare il tempo e per leggere. L’ambiente è separato dalla sala da pranzo tramite un cancello di ferro battuto e legno d’ispirazione mudejar. La sala da biliardo completa il piano nobile, uno spazio raccolto con un biliardo originale dell’epoca.

Mezzanino e piano privato

Il mezzanino era stato concepito per poter ospitare i musicisti per i concerti, in uno spazio ricavato fra il piano nobile e quello privato, aperto sul salone centrale. Anticamente in questo piano si ubicava la cucina principale del Palau Güell, e altre dipendenze destinate alla servitù.

Il piano privato era l’alloggio vero e proprio della famiglia Güell, con lo spazio sempre organizzato intorno al salone centrale. Nel piano erano presenti le stanze matrimoniali dei coniugi Güell, così come le camere dei figli, i bagni e altri ambienti di servizio. Ogni dettaglio fu meticolosamente studiato da Gaudí, che realizzò anche i mobili interni: una parte di questi è esposta in Casa museo Gaudí, situata all’interno del Parc Güell.

Il solaio e il terrazzo

Nel solaio si svolgevano anticamente tutti i lavori casalinghi, con una lavanderia e una cucina, e viveva tutto il personale di servizio, disposto in 11 dormitori separati da divisori in legno, oggi rimossi.

Il terrazzo sul tetto è uno degli spazi più scenografici di Palau Güell, con i suoi 20 comignoli e la cupola centrale, di 15 metri d’altezza. Gaudí convertì i comignoli in vere e proprie sculture, con basi, tronchi e capitelli dalle forme insolite. Nel mezzo del terrazzo si trova la cupola del salone centrale, rivestita ingegnosamente con materiale di riporto.

Informazioni utili

Come arrivare al Palau Güell

Carrer nou de la Rambla, una traversa della Rambla sul lato del Raval.

Le fermate della metro più vicine sono Liceu (linea 4) e Drassanes (linea 3).

Da Liceu, scendete la Rambla lungo il mare e girate a destra dopo circa 300 metri, il Palau Güell è il secondo edificio sulla sinistra.

Orari

Durante l’orario estivo (dal primo aprile al 31 ottobre) il Palau Güell apre dalle 10:00 alle 20:00.

Nel resto dell’anno la chiusura avviene alle 17:30. Il Palau Güell resta chiuso ogni lunedì non festivo, il 25 e 26 dicembre, l’1, il 6 gennaio, e dal 18 al 24 gennaio per lavori.

Biglietti

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L’ingresso generale costa 12 euro; i minori di 18 anni, i maggiori di 65 e i possessori della ruta del modernisme card hanno diritto all’ingresso ridotto, di 9 euro.

I ragazzi da 10 a 17 anni pagano 5 euro, mentre quelli con meno di 10 anni hanno diritto all’ingresso gratuito. La prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito per tutti, così come il 12 febbraio, il 23 aprile, l’11 e il 24 settembre.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

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