Montjuic: cosa vedere

Montjuïc

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 9 Ottobre 2017

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Montjuïc, insieme al Tibidabo, delinea il promontorio collinare che domina la città di Barcellona. Un luogo ricco di storia, di testimonianze culturali, usi e costumi locali, un luogo che racconta la Barcellona autentica, quella che mantiene le radici storiche e le consegna fino a noi e poi dopo di noi alle nuove generazioni. E’ il cuore della città, a sud – ovest di Barcellona, Montjuïc, il cui originale nome ha dato luogo a diverse interpretazioni etimologiche. Secondo alcuni il nome deriva dalla lingua catalana medievale e pertanto sarebbe traducibile come montagna ebraica. Secondo un’altra convincente interpretazione, Montjuïc deriverebbe dal latino Mons Jovicus ovvero collina consacrata a Giove.

Il Castello di Montjuïc

Lo splendido castello di Montjuïc è in realtà un’antica fortificazione eretta a scopo difensivo trasformata poi in castello nel 1694 ad opera dei Borboni. Fu utilizzato anche come prigione, sino al periodo della dittatura del generale Francisco Franco e per questo è stato teatro di moltissime esecuzioni durante la Guerra Civile Spagnola. Oggi il castello ospita mostre ed eventi d’arte contemporanea e merita una visita anche solo per il fantastico belvedere sulla costa (Mirador del Migdia e Mirador de L’Alcalde). Per visitare l’interno, le sale e le celle delle prigioni, è necessario acquistare un biglietto. Sono anche disponibili visite guidate da prenotare  con anticipo. Il Castello ospita altresì un museo militare e un ricco giardino botanico che accoglie oltre 2.000 specie.

Poble Espanyol

Quasi un open museum ante litteram, il Poble Espanyol ideato e progettato in occasione del’Esposizione universale del 1929 sull’idea dell’architetto Josep Puig i Cadafalch. Ben 42 mila metri quadrati di superficie, ospitano queste singolari architetture fatte di 117 strutture appartenenti a diversi stili architettonici (ponti,edifici,piazze) che parlano della Spagna. E non è raro imbattersi in botteghe artigianali che offrono ai loro visitatori prodotti tipici, artigianato locale, dolciumi e altre prelibatezze enogastronomiche del territorio.

Lo stadio olimpico

Meraviglioso esempio di architettura sportiva, lo Stadio Olimpico di Barcellona, progettato dall’architetto Pere Domènech i Roura, fu costruito nel 1929 in occasione delle imminenti Olimpiadi, ma per una serie di vicissitudini storiche legate alla Guerra Civile spagnola fu realmente utilizzato solo per le olimpiadi del 1992. Lo stadio appartiene al cosiddetto “anello olimpico” insieme al Palau Sant Jordi e la Piscina per i Tuffi di Montjuïc.

Il Cimitero di Montjuïc

Il complesso cimiteriale di Montjuïc fu costruito intorno alla seconda metà del XIX secolo. Luogo molto suggestivo ed emozionale non solo perchè dedicato alla sepoltura dei defunti, ma anche perchè si affaccia sul mare. Al suo interno si possono visitare i mausolei dedicati a Joan Miró e ad altre personalità spagnole del mondo dell’arte e dello spettacolo. Un altro luogo che racconta la storia spagnola è il Fossar de La Pedrera, una fossa comune che accoglie le circa 4000 vittime del periodo franchista. L’ingresso al cimitero è libero e gratuito.

Il circuito del Montjuïc

Agli appassionati di sport, oltre allo Stadio Olimpico, non potrà sfuggire anche il circuito di Formula Uno del Montjuïc. Qui si sono tenuti ben quattro gran premi ma un grave incidente (un’auto piombò tra la folla) nel 1975 causò la morte di quattro spettatori e da allora il circuito  venne definitivamente abbandonato dalla massima serie, ma fu utilizzato da altre categorie, come la Formula TT motociclistica.

Il Palau Nacional

Anch’esso fu costruito in occasione dell’Esposizione del 1929 e oggi ospita il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna – museo principale di Barcellona , creato nel 1990 dalla fusione delle collezioni provenienti dal Museo di Arte Moderna e il Museo d’ Arte della Catalogna. Dal Palazzo Nazionale scende lungo Avinguda de Maria Cristina fino a Piazza de Espanya, una spettacolare Fontana Magica, che fa parte di un complesso di giochi d’acqua e luci, laghetti e cascate. Il primo spettacolo si tenne proprio in occasione dell’Esposizione Universale del 1929 e oggi intrattiene visitatori e turisti con i suoi mirabolanti e spettacolari giochi tra zampilli, suoni, colori e musiche. Ospita mostre del periodo romanico, gotico e una collezione numismatica id circa 135 mila pezzi.

La funicolare

La teleferica di Montjuïc (acquista i biglietti) è il percorso migliore per poter godere dei migliori panorami di Barcellona. Serve a raggiungere il castello in tutta comodità  a bordo di comode cabine. La funicolare effettua  tre fermate prima di arrivare su in cima: Parc Montjuïc, Mirador  e Castello di Montjuïc.

La Fondazione Joan Mirò

Da non perdere la fondazione dedicata al più grande esponente artistico della città che raccoglie ben 14.000 sue opere come collezione permanente e tante mostre temporanee che dimostrano come Barcellona sia una città dal grande fermento culturale (clicca qui per avere maggiori informazioni).

Come raggiungere Montjuïc

Ci sono diversi modi per arrivare sulla cima di Barcellona, al Montjuïc: da Plaça de Catalunya, si può prendere il bus numero 55 per salire sulla collina. E’ possibile, in alternativa, anche  prendere la metropolitana di Parallel, e poi la Funicolare per Parc de Montjuïc.

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