Casa Vicens Barcellona

Gaudí segreto: 5 opere da scoprire dell’architetto catalano a Barcellona

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 10 Ottobre 2017

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Non solo Sagrada Familia o Parc Güell: esistono diversi progetti di Gaudí a Barcellona poco conosciuti al pubblico, se amate l’architetto catalano esistono diverse realizzazioni da vedere.

Casa Vicens (1883-1888)

Il primo incarico importante di Gaudí a Barcellona fu il progetto di una villa estiva situata fuori dalla Barcellona dell’epoca: Casa Vicens. Il progetto fu incaricato dal fabbricante di ceramiche Manuel Vicens, includendo una casa e un grande giardino, con una cascata e uno stagno, oggi scomparsi. Mattoni rossi, rivestimenti in ceramica, applicazioni di gesso, pitture decorative e lavorazioni in ferro battuto sono gli elementi principali con cui Gaudí decorò la casa, risaltando gli elaborati ornamenti. La casa attualmente non è visitabile, ma si stanno eseguendo dei lavori di restauro per poterla rendere accessibile al pubblico in un futuro prossimo.

Indirizzo: Carrer de las Carolinas, 18

Padiglioni della Finca Güell (1884-1887)

Padiglioni della Finca Guell
Padiglioni della Finca Guell
Eusebi Güell incaricò Gaudí di progettare la zona di accesso alla sua finca – una villa con un grande giardino intorno. L’architetto concretizzò il progetto realizzando due padiglioni dal marcato carattere mudejar, lo stile tipico della dominazione araba in Spagna, abituale nei suoi primi progetti. Uno dei due padiglioni fu destinato a scuderia, e venne elaborato con archi parabolici e volta in mattoni. L’altro padiglione fu destinato ad abitazione del custode. Entrambi gli edifici sono uniti da una spettacolare porta di ferro battuto, rappresentante un dragone, simbolo della custodia della tenuta. Si tratta del primo lavoro affidato da Eusebi Güell al giovane architetto, segnando l’inizio di una lunga relazione tra i due. I padiglioni sono visitabili a pagamento, se avete la Barcelona Card o il carnet di sconti del Bus Turístic potete ottenere una riduzione all’ingresso.

Indirizzo: Avinguda de Pedralbes, 7

Collegio delle Teresiane (1888-1889)

Il Collegio delle Teresiane è un edificio di pianta rettangolare di quattro piani: da fuori sembra una fortezza, più che una scuola. Invece una volta entrati bisogna ricredersi: luminoso, con grandi stanze distribuite regolarmente, che permise di poter alloggiare un collegio, un convitto e un convento di suore. Tutto l’edificio trasuda l’austerità dell’Ordine delle Teresiane e il senso funzionale dell’opera di Gaudí: costruito con pietra e mattoni, la severità di questi materiali contrasta con la ricchezza formale e compositiva dei rilievi della parte superiore dell’edificio, il raffinato rivestimento in ceramica e i lavori in ferro battuto, tutti pieni di simbolismo. L’edificio viene utilizzato ancora oggi come centro scolastico, per cui non è visitabile all’interno.

Indirizzo: Carrer Ganduxer, 85

Casa Calvet (1898-1899)

Casa Calvet
Casa Calvet sulla sinistra
Quando la famiglia d’industriali Calvet decise di costruire una nuova residenza a Barcellona, non ebbe nessun dubbio ad incaricare ad uno degli architetti più famosi dell’epoca di progettare un palazzo in una delle zone più alla moda: l’Eixample. Gaudí progettò l’edificio seguendo il modello tipico delle case del periodo: uno spazio per le attività commerciali della famiglia, un altro per la famiglia Calvet, ed altri appartamenti da affittare. Il risultato fu molto gradito dal committente ed entusiasmó il Comune di Barcellona, che premiò Casa Calvet come migliore edificio dell’anno nel 1900. Gaudí progettò anche i mobili della residenza privata dei Calvet, alcuni di questi sono disposti nella Casa Museo Gaudí, all’interno del Parc Güell. I locali commerciali al pianterreno sono diventati oggi un ristorante, Casa Calvet.

Indirizzo: Carrer de Casp, 48

Torre di Bellesguard (1900-1909)

Torre Bellesguard
Torre Bellesguard
La Torre di Bellesguard in realtà è una villa, situata in una zona panoramica di Barcellona, da qui il nome. Le merlature e la torre che s’innalzano da questa casa ricordano quelli di una fortificazione medievale, però l’austerità esterna contrasta con l’ampiezza e la luminosità dell’interno, di cui sono da mettere in evidenza le particolari soluzioni tecniche adottate per il soffitto. La torre conica è rivestita di ceramica vetrata, con i colori della bandiera catalana che ricordano l’edificio di Martí I, l’ultimo re del ramo barcellonese della corona d’Aragona, che anticamente aveva abitato in questo terreno. L’edificio, ancora posseduto dalla famiglia che la commissionò a Gaudí, è aperto al pubblico. Per maggiori informazioni leggi la guida completa alla Torre di Bellesguard.

Indirizzo: Carrer de Bellesguard, 16

 

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