Consigli su come arrivare in auto a Barcellona

Arrivare a Barcellona in auto

0 Condivisioni

Volete andare a Barcellona in auto dall’Italia? Bravi! È un percorso fra i più belli d’Europa: Liguria, Provenza, Linguadoca e Catalogna sono alcune delle regioni più belle da esplorare fra i rispettivi paesi: Italia, Francia e Spagna.

Prima di proseguire: esiste la possibilità d’imbarcare l’auto in traghetto e di sbarcare direttamente a Barcellona. Chiusa la parentesi, vediamo meglio come affrontare il viaggio.

Percorso e soste possibili

Da Ventimiglia a Barcellona ci sono esattamente 700 km di distanza; dico da Ventimiglia, perché in generale passare le Alpi dal Frejus non conviene, visto che il pedaggio è di 44,90 €, e in generale, a meno che non viviate in Piemonte, il percorso è maggiore. Il tragitto percorre tutto il mezzogiorno francese, per un totale di circa 550 km. Le possibilità di sosta sono tantissime, Provenza e Linguadoca sono due fra le regioni più belle della Francia, con molte cose da vedere: Nizza, Aix, Arles, Nimes, Montpellier, Narbona e Perpignano si trovano tutte lungo la strada, inoltre con piccole deviazioni si può raggiungere facilmente sia Avignone che Marsiglia.

Pedaggi e tariffe autostradali

Il costo dei pedaggi autostradali in Francia e Spagna è simile a quello italiano, quindi essenzialmente caro. Per il 2017, la tariffa per il percorso più veloce in Francia costerebbe circa 45 €, a cui sommare altri 17 € in Catalogna, spendendo certamente più del carburante.

Rifornimenti

I prezzi di benzina e diesel sono molto simili in Italia e Francia, mentre in Spagna il pieno è più economico del 10%. Il GPL è diffuso sia in Francia (detto LPG), con un buon numero di stazioni, che in Spagna (in spagnolo GLP), come si può vedere in quest’altra mappa. In Spagna per fare il rifornimento di GPL è necessario usare un adattatore a baionetta, in Francia invece il più comune è l’attacco di tipo dish. In genere in Spagna i rifornimenti di GPL non si trovano sull’autostrada, ma appena fuori gli svincoli.

Per il metano invece, in Francia sono presenti pochi distributori, ma più che sufficienti per fare rifornimento durante il tragitto dall’Italia alla Spagna. Spesso è richiesto il bancomat per il pagamento. Nemmeno nel paese iberico il metano è molto diffuso, però la Catalogna è la regione con più distributori, quindi non ci dovrebbero essere problemi. La sigla del metano in Francia è GNV, in Spagna GNC. A differenza che in Italia, per il metano il rifornimento è solitamente self-service in entrambi i paesi.

Regole della strada

Ci sono alcune differenze nella guida in Francia e in Spagna, per la maggior parte si tratta di regole di buon senso.

Francia

In Francia è obbligatoria la cintura di sicurezza anche sui sedili posteriori, oltre ai seggiolini per i minori di 10 anni. Il limite in autostrada è di 130 km/h, ridotti a 110 km/h in caso di maltempo. Il limite per l’alcol nel sangue è di 0,5 gr/l. In alcune città le auto straniere in divieto di sosta possono essere bloccate con delle ganasce, fino ad avvenuto pagamento della sanzione. Prestate molta attenzione ai limiti di velocità in quanto la legge francese è particolarmente dura per le infrazioni al codice della strada.

Spagna

Il limite in autostrada in Spagna è di 120 km/h, le cinture sono obbligatorie anche dietro, ed esiste l’obbligo di avere il triangolo, la gomma di scorta e le lampadine di ricambio, anche se raramente ne viene tenuto conto. Il limite alcolico corrisponde a 0,025 g/l, ridotto a 0,015 se avete la patente da meno di due anni. Fate attenzione alle strisce pedonali: i pedoni si aspettano che vi fermiate sempre.

Parcheggiare a Barcellona

Parcheggiare a Barcellona è un tema spinoso per chi viene da fuori città: trovare posto in centro è molto difficile, e quando ci riuscite le tariffe sono molto care e i tempi di permanenza molto limitati. Dato che i mezzi pubblici funzionano molto bene, meglio cercare un albergo con il parcheggio incluso. Sconsiglio vivamente di lasciare l’auto in un parcheggio non custodito per la notte, quelle con targa straniera sono un bersaglio preferito dai ladri.

All’interno di Barcellona i parcheggi sono divisi in tre categorie:

  • Àrea Blava: o zona blu, il parcheggio di giorno è limitato a 4 ore, con tariffe variabili da 1,08 a 2,50 € all’ora, in genere dalle 8:00 fino alle 20:00.
  • Àrea Verda: o zona verde, il parcheggio è limitato ad un massimo di 2 ore, dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì fino al venerdì – a volte anche al sabato. Dopo le 20:00 si può parcheggiare liberamente.
  • Àrea Exclusiva: limitata ad alcune zone del Gótico, della Barceloneta e del Raval, è riservato esclusivamente ai residenti.

Noleggiare un’auto a Barcellona

La maggior parte dei noleggiatori è localizzata intorno all’Aeroporto del Prat, alla stazione dei treni di Sants ed alla Estació del Norte degli autobus.

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (15 voti, media: 4,20 su 5)
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.